Una lavagnata al giorno

martedì 22 aprile 2014

Il Digitale a Scuola, gradito e atteso evento bolognese

L'Emilia Romagna, si sa, è avanti su molti fronti, fra i quali la ricerca e la sperimentazione didattica. E in Emilia Romagna ci sono diversi miti del settore.
Per questo sono molto onorata di essere stata chiamata per due "interventi" (un laboratorio e una discussione) nell'ambito dell'evento "Il Digitale a Scuola", organizzato dal Servizio Marconi dell'USR, la cui anima è Roberto Bondi.
Il geniale logo
Le date? 8, 9 e 10 maggio. Dove? A Bologna, in diversi luoghi (è una sorta di "convegno diffuso").
Il link al Programma è serviziomarconi.w.istruzioneer.it/2014/04/22/digitale-scuola.
L'hashtag su Twitter è #digiascuola.


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giovedì 27 marzo 2014

Amarcord personale + twittata lavorativa

Qua si intrecciano, come spesso accade, personale e professionale. E la scuola è lo sfondo principale comunque.
Stefania Manunza è da alcuni mesi l'assessora all'Ambiente nel Comune di Sestu. E in tali vesti oggi è venuta a trovarci in classe.

Amarcord
Ma Stefania è anche una delle mie primissime amiche... di quelle dell'infanzia più tenera (culla, asilo, elementari). A documentarlo ho qualche foto (una è sotto) e pure un video in Super 8, in cui il fratellino di Stefania, non riuscendo a pedalare nella mia macchinina a pedali, decide di sollevarla con tutte le forze e di camminare con la macchinina a mo' di salvagente. Ma sono dei Super 8 degli anni '70, poi fatti travasare da mio padre in VHS negli anni '80, ora da ripescare da chissà quale anfratto di casa dei miei.

Luglio 1980, mio 10° compleanno
(estate fra la 5a elementare e la 1a media)
Marzo 2014, incontro in classe
per #raccoltaachi
Da sinistra: Stefania, io, mia sorella imbufalita
(voleva spegnere lei le mie candeline).

Stefania e me davanti alla LIM di classe.

Io e Stefania abbiamo fatto insieme le scuole elementari: ambedue un anno avanti, io entrata in prima nel mese di maggio e lei in seconda dall'anno scolastico successivo. Era come una gara.
Poi alle medie siamo state separate: io nel corso D e lei nel corso E (che è quello in cui io ora insegno): all'epoca la mia scuola media arrivava al corso M (ora al corso H) e si facevano i doppi turni, per cui avevamo spesso anche orari diversi. Ci siamo allontanate.
In comune, ai tempi delle medie, soltanto le gare di atletica. Avevamo un talent scout che era il professor Giancarlo Mura e ci faceva fare gare di atletica a manetta (dalla corsa campestre al salto in lungo). Ed eravamo ambedue velociste: gareggiavamo nei 60 metri e avevamo la fissa dei record... il soprannome di Stefania era "Menneina" e questo la dice tutta. Lei nelle gare scolastiche si classificava al 1° o al 2° posto, io invece non andavo oltre il 3°/4° (comunque sempre in finale), ma mi divertivo lo stesso su quella pista che ora vedo dalla finestra delle mie due classi.
Per qualche anno, a Sestu, ho avuto come collega di Ed. Fisica il professor Mura che durante un consiglio di classe mi disse: "Ricordo che eri brava e veloce, vedo che non sei cambiata".

Stefania in classe
L'incontro lavorativo odierno
E neppure Stefania è cambiata: una scheggia ultra-rapida, una donna smart. Impossibile annoiarsi.
Qualche settimana fa ha accolto la mia proposta, lanciata in un tweet, di venire nella mia terza, così oggi è venuta nella mia classe a parlare della raccolta differenziata.
Ci ha bombardati di cose una più interessante dell'altra, senza tempi morti (mi sa che pure lei, come me, ha un certo horror vacui): non abbiamo fatto in tempo a twittare tutto, rimando comunque alla bacheca virtuale che raccoglie i nostri tweet, contrassegnati con l'hashtag #rifiutoachi:  tagboard.com/rifiutoachi.
Stefania ci ha dato tantissime informazioni utili, soprattutto in vista del nuovo sistema per la raccolta differenziata, ma il tempo era tiranno. L'assessora per caso (come ama definirsi) racconta la sua esperienza odierna in questo post del suo blog: stefaniamanunza.wordpress.com/2014/03/27/rifiutoachi

tagboard.com/rifiutoachi

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lunedì 17 marzo 2014

Coder Dojo Cagliari: estrema sintesi e link

Un tweet con me e le mie alunne
Avrei voluto parlarne prima ma ero sopraffatta da scadenze (che non ho saputo rispettare tutte) e dal mal di denti (causa ultima delle mie procrastinazioni lavorative). Ora, nell'attesa di andare dal dentista per l'attesissima estrazione di un dente del giudizio, per ingannare il tempo scrivo quello che avrei dovuto scrivere magari in tempo reale.

Lo scorso sabato, 15 marzo, si è tenuto all'Open Campus di Tiscali il primo Coder Dojo cagliaritano, fortemente voluto da Andrea Mameli.
Dalle 15,30 alle 17,30 una trentina di ragazzi nella fascia d'età delle "scuole medie" si è cimentata, guidata da esperti e da mentor, nella programmazione con Scratch! 
Contemporaneamente i genitori hanno seguito, in una saletta accanto (dove arrivavano i miagolii caratteristici del software Scratch!), due ore di workshop tenuto da me e da 3 alunne della mia attuale terza (Chiara Argiolas, Silvia Pisano e Alice Murru), sull'apprendimento informale mediante l'uso dei social e del BYOD.
Una bellissima esperienza che sarei contenta di replicare.
Lo streaming della lezione di Scratch! è qua: www.streamago.tv/movie/67438/web-2014-03-15-16-52-16.
Lo streaming del mio intervento parallelo con le mie alunne non esiste perché sono troppo ansiosa e adrenalinica per stare due ore intere sotto il torchio mediatico della diretta. Magari una prossima volta...

Dove si parla dell'esperienza cagliaritana:
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martedì 4 marzo 2014

Evento (in Umbria) su social media, ragazzi e cyberbullismo


Ricevo da Sonia Montegiove (unbitalgiorno.wordpress.com) e volentieri pubblico nel blog le informazioni relative a una giornata formativa gratuita che avrà luogo sabato 22 marzo a Todi sulla tematica social media, ragazzi e cyberbullismo.
Tale evento, organizzato dalla rete WISTER (Women for Intelligent and Smart TERritories) in collaborazione con Stati Generali dell'Innovazione, è destinato a genitori e insegnanti.
Riporto un passo significativo dal comunicato stampa:
Il fenomeno delle molestie in Rete sarà trattato sotto il punto di vista giuridico, sociale, psicologico, ambientale e tecnologico mettendo in evidenza, nella seconda parte della giornata, anche quanto di positivo Internet offre ai ragazzi.
Allego Comunicato stampa e Programma dettagliato della giornata; per approfondimenti rimando a www.girlgeeklife.com/2014/02/social-media-ragazzi-e-cyberbullismo-todi-il-22-marzo.

Contestualmente linko un contributo dei miei alunni sull'argomento cyberbullismo, perché mi rendo conto che in questo blog non ho mai affrontato l'argomento trattato altrove con i ragazzi: itec4sestu2ae.blogspot.it/search/label/Cyberbullismo. Share

lunedì 24 febbraio 2014

Confronto fra docenti europei: un articolo belga che avevo nel cassetto

www.demorgen.be
Il 17 aprile 2012 mi scrisse tramite Facebook una giornalista belga che mi chiedeva di farmi intervistare per un articolo che raffrontasse la situazione economica e non solo di insegnanti di diversi paesi europei. Quel messaggio finì di default nella cartella ALTRO dei messaggi facebookiani, come avviene con tutti i messaggi provenienti da persone che non sono nostri "amici" in quel social. Un tempo non controllavo regolarmente la cartella ALTRO, fatto sta che mi accorsi di quel messaggio l'8 agosto del 2012, ossia quasi 4 mesi dopo. Risposi alla giornalista chiedendole scusa per il ritardo, lei mi informò di aver intervistato un'altra insegnante italiana e fu così gentile da farmi avere il pdf di quell'articolo.
L'articolo è in neerlandese: mi sarei potuta far aiutare da mia sorella che dopo la laurea ha fatto 6 mesi di volontariato europeo in Belgio ma ho fatto prima a usare, in via eccezionale, il Traduttore Google. Di questo pdf mi ero scordata, l'ho riesumato adesso che si [ri]presenta la problematica della retribuzione dei docenti... lo faccio giusto per un confronto non soltanto delle condizioni economiche (anzi, ritengo che la docente italiana individuata non rappresenti lo standard perché parla di cifre tanto basse che fanno pensare a un part-time) ma anche della percezione che gli insegnanti hanno di sé. Leggete (anzi, traducete) quello che dice il collega tedesco, che si lamenta del fatto di dover spendere per le fotocopie... (e vedete a quanto ammonta il suo stipendio di insegnante con anzianità inesistente). L'articolo è da me condiviso su drive.google.com.

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martedì 18 febbraio 2014

Appuntamento a Piacenza

Segnalo un evento interessante nella cui ultima giornata avrò l'onore di relazionare anche io: RESISTENZA E SECONDA GUERRA MONDIALE. Digital public history e risorse didattiche digitali: 2° Convegno nazionale sull’insegnamento della storia nell’era digitale. Corso di formazione per insegnanti di ogni ordine e grado e per collaboratori della Rete INSMLI .
L'evento avrà luogo nell'Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano a Piacenza, in via Sant’Eufemia 12 6 7 8 marzo 2014. L'8 marzo sarò la penultima a relazionare, con un intervento già fatto a Modena (la versione liofilizzata del mio più lungo incontro a Cadeo) e che mi è stato chiesto di riproporre in questa sede (con gli opportuni aggiornamenti).
L'evento è articolato in un momento dedicato agli istituti storici e in un momento dedicato alla didattica (organizzato da Patrizia Vayola). Nel comitato scientifico c'è anche il Professor Brusa, con cui ho avuto l'onore di collaborare per eventi (diversi) e pubblicazioni (Atlante delle Storie e Mundus). Fra i relatori trovo due miei formatori del passato: il dirigente Antonio Fini e l'espertoweb Francesco Leonetti.
Ecco il Programma: docs.google.com.

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domenica 16 febbraio 2014

Contenuti Digitali nel sito dell'IC di Cadeo

www.istitutocomprensivocadeo.it/contenuti-digitali
Il dirigente Daniele Barca annuncia su Twitter la nascita di una nuova sezione nel sito dell'istituto da lui diretto: Contenuti Digitali (www.istitutocomprensivocadeo.it/contenuti-digitali).
Suddetta sezione si articola in 4 sotto-sezioni:
- le prime due, due dedicate alle Discipline (letterarie e scientifiche), si suddividono ulteriormente in base all'ordine di scuola,
- le ultime due sono dedicate a Inclusione e Verticalità.
Che cosa mi è piaciuto particolarmente di questa sezione? Che al di là della segnalazione di link e risorse esterne ci sia una nutrita repository di materiale realizzato dagli insegnanti, per la precisione di sceneggiature di attività didattiche, ben definite e strutturate in: sequenze, descrizione sintetica dell'attività didattica, attività del docente, attività dei ragazzi, tecnologie impiegate e funzioni, eventuali link, asset.
Queste sceneggiature forniscono quindi utilissime indicazioni operative favorendo la replicabilità dell'esperienza fuori dalla stessa scuola che condivide il materiale, cosa rara e per questo non da poco.

Aggiornamento del 17/02: inserita la nuova sotto-sezione Finestre sul mondo ed esplicitato che, riguardo alle sceneggiature, "la proprietà intellettuale è degli insegnanti o dei team che le hanno realizzate, possono essere liberamente utilizzate secondo licenza Creative Commons non commercial share alike".



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domenica 9 febbraio 2014

Coder Dojo a Cagliari

Una mia vecchia foto alla statua di Carlo Felice a Cagliari
Ultimamente, grandi notizie!
Andrea Mameli ha promosso e avviato il Coder Dojo a Cagliari (blog ufficiale: coderdojocagliari.blogspot.it) e spiega  la genesi dell'iniziativa isolana nel post Coder Dojo Cagliari: un sogno che si realizza (all'interno del suo noto blog Linguaggio macchina).
Il tutto rientra perfettamente, ricorda Andrea, nel fatto che il 2014 è "anno della programmazione": yearofcode.org.
Contribuiscono all'organizzazione della serie di eventi (in uno dei quali ci sarò pure io) l'Open Campus Tiscali (www.opencampustiscali.it) e la Biblioteca provinciale di Cagliari (bibliotecaprovincialecagliari.wordpress.com).
Seguite su Twitter: https://twitter.com/CoderDojo_CA.
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sabato 8 febbraio 2014

A proposito di... BYOD

Praticavo il BYOD (per merito dei genitori dei miei alunni, come detto anche nel post Sul BYOD), ma senza sapere che si chiamasse così. Per me il BYOD è Roberto Bondi dell'USR Emilia Romagna, perché è stato grazie a un suo messaggio su Facebook che ho scoperto questo acronimo. Perciò, quando proprio Roberto Bondi mi ha proposto di fare un contributo per un lavoro collettivo sul BYOD, mi sono sentita onorata.
Da oggi questo nostro lavoro collettivo è on line, qua: sites.google.com/a/g.istruzioneer.it/byod/home. Titolo: La classe digitale... fai da te ovvero BYOD Technologies in Italian classrooms un pastiche di Anna Rita Vizzari, Roberto Bondi, Gabriele Benassi, Simone Mazza.
Segnalo contestualmente l'articolo di Andrea Mameli linguaggio-macchina.blogspot.it/2014/02/byod-sestu-porta-il-tuo-smartphone-in e il meta-articolo di Paola Limone su spicchidilimone.blogspot.it/2014/02/byod.
Una screenshot dal video della mia esperienza.
Notare la lavagna d'ardesia che con me funge da séparé.
Di spostare quella pesante cattedra mi sono stancata.



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mercoledì 1 gennaio 2014

Social Media e Social Network: infografiche

Poco fa constatavo che, a parità di messaggio (sul film con l'eroe dell'infanzia Capitan Harlock), su Twitter (dove ho 358 followers) ho avuto zero risposte (che è esattamente quanto mi aspettavo) mentre su Facebook (dove ho 927 "amici") è nata tutta una discussione sugli eroi anni '70 e soprattutto su come noi fanciulle ci innamorassimo di ragazzi/uomini di carta come Terence, Capitan Harlock, Actarus.
Twitter è un social media Facebook è un social network, come spiega Domitilla Ferrari (Semerssuaq su Slideshare) nella bellissima quanto efficace presentazione Comunicazione Digitale e Social Network.
Ma questa classificazione non si ritrova dappertutto, anzi, ci sono versioni differenti che confondono le idee (io resto fedele alla classificazione della Ferrari). Ho pensato di raccogliere alcune infografiche sui social (media e/o network).
Eccone una che ricorda  la tassonomia di Bloom:
www.ideacrossing.org/Articles
E vagamente anche questa, incentrata sulla metafora della rete.
davemosher.com/blog/tag/social-media
Questa ricorda un processo rappresentato con Argo UML.
www.micronixnetwork.com
Questa fa dei social network una derivazione (quasi un iponimo) dei social media.
www.davidgoward.com
Questa ti dice che cosa fare con che cosa.
www.brownsteinegusa.com/social-media-consultant/
Questa pure, ma è più articolata.
www.ethority.net
Questa idem come sopra.
www.thanx.it/list/infografiche-sui-social-media
Anche questa accorpa insiemi di social con stessa funzione.
www.socialmediaeasy.it
Questa pure, ma richiama vagamente la mappa della metropolitana.
www.thanx.it/list/infografiche-sui-social-media
Questa è felinamente deliziosa, anche se pone Facebook come social media:
avalaunchmedia.com
Dulcis in fundo (o in cauda venenum?), questa inquadra gli utenti sulla base della loro dipendenza. In quale ci riconosciamo?
www.bitrebels.com/social/social-media-addiction-infographic
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